Descrizione Progetto

L’isola di Vulcano

Nell’antichità l’isola veniva chiamata Therasia. Successivamente prese il nome di Hiera, perche’ sacra al dio Vulcano; da qui infine, il suo nome attuale: Vulcano. Secondo la mitologia greca, su questa isola situava le Fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro che aveva per aiutanti i Ciclopi, che i Romani chiamarono Vulcano, nome che poi è stato dato all’isola.

Nel corso degli anni il vulcano non ha mai cessato di dare prova della propria vitalità. Ancora oggi, infatti, si possono osservare differenti fenomeni: le ribollenti fumarole in mezzo al mare di fanghi sulfurei dalle apprezzate proprietà terapeutiche.

L’isola è bellissima da visitare, sia via terra che via mare. Da non perdere la pozza dei fanghi termali, il bagno nelle sue acque calde, riscaldate dalla fuoriuscita di gas caldi provenienti dai fondali, la Spiaggia delle Sabbie Nere, attrezzata di impianti turistici.

Infine, la scalata al cratere, grazie alla quale, una volta arrivati in cima, si può godere di una vista spettacolare che vi proietterà in un mondo surreale. Ma è solo attraverso la navigazione che si può accedere ai luoghi più belli: la Grotta del Cavallo, la Piscina di Venere, le spiagge a sud e le numerose cale ad ovest.